| |
| Passarono ben cinque giorni, non smisi mai di presentarmi davanti alla sua scuola, ma di lui non c'era nemmeno la minima traccia. Il mio umore era nero, mia madre l'aveva notato, i miei voti scolastici l'avevano notato. Ripensandoci fui piuttosto stupido ad abbattermi così... Qualcosa mi diceva, però, che si sarebbe rifatto vivo, che io non avevo fatto nulla di male e che quindi Max sarebbe tornato da me, non poteva lasciarmi per qualcosa di così assurdo come dei complimenti che non aveva accettato... La convinzione che prima o poi avrei avuto una nuova occasione con il ragazzo che ingenuamente avevo eletto ad amore della mia vita, mi costrinse quel giorno a farmi più audace ed a piazzarmi di fronte all'uscita senza alcun timore. Appoggia la schiena ad un albero sentendomi irrigidire completamente... il mio sguardo dardeggiava fisso davanti a me, era impossibile non notarmi ed era altrettanto impossibile che io non notassi lui. SEmbrava che il tempo non passasse mai, mi parve di rimanere là impalato per ore ed ore, l'orologio mi contraddiceva, certo, ma la mia mente stava per esplodere per la frustrazione. Ma nell'esatto momento in cui stavo per prendere la decisione di essere totalmente incapace di aspettare oltre vidi tra la folla di studenti che sciamavano all'esterno la sua inconfondibile figura. Lo fissai, intensamente, lui solevò appena il capo ma io seppi che mi aveva identificato. Divorò la distanza che ci separava e mi ritrovai, all'improvviso, le sue mani piantate contro la corteccia del grosso albero, ai fianchi della mia testa. Mi fissò negli occhi, non potevo decifrare cosa la sua espressione indicasse, ma i suoi occhi da quelal poca distanza ora eranod avvero vicini. Rimasi incantato, di nuovo, il mio cuore si rilassò. La gioia per averlo di nuovo vicino mi ubriacò. Ma la realtà mi colpì duramente quando sentii il suo corpo spingermi con forza all'indietro, la sua fronte premette la mia, i nostri respiri fusi. «Ti stavo mettendo alal prova...» ringhiò prima di impedirmi di parlare aggredendo la mia bocca con la sua. Mi sollevò entrambe le braccia sopra la testa bloccandole con una sola mano, i muscoli sotto la sua pelle pulsavano visibilmente.A/N e qui mi fermo per ora.. è troppo tardi buonanottola donneeeee XD |
| | |